La pre-selezione

I sistemi di valutazione sono in costante evoluzione, grazie alle nuove potenzialità analitiche che la scienza e la tecnica

forniscono al fine di corrispondere positivamente alle aumentate richieste di qualità da parte di un pubblico sempre più attento ed esigente. Anche per l’edizione 2015, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, è stato utilizzato un sistema di analisi innovativo che ha consentito di valutare tutti i parametri chimici di interesse merceologico con un’unica determinazione rapida. Questo sistema, basato sulla spettrometria infrarossa trasformata di Fourier (FTIR), è stato messo a punto dal Reparto di Chimica applicata alle tecnologie alimentari della sede di Brescia ed ha consentito, oltre che di affinare la valutazione ai fini del concorso, di fornire ai concorrenti maggiori informazioni sul loro prodotto, utili a livello produttivo e commerciale. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Reparto chimico degli alimenti della sede di Bologna dello stesso Istituto, sono state effettuate verifiche sulla prese

nza di residui di farmaci veterinari e sul contenuto di piombo.
Infine, tutti i campioni presentati con denominazioni botaniche rare o insolite sono stati verificati attraverso analisi melissopalinologica, che permette di accertare, attraverso l’identificazione dei pollini contenuti nel miele, la rispondenza all’origine dichiarata. Questa serie di screening obiettivi rappresenta un filtro importante che permette solo ai campioni ineccepibili di accedere alla graduatoria finale e, soprattutto, costituisce, per il produttore, un sistema di verifica e miglioramento progressivo della qualità estremamente utile.

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