Presentazione

E' disponibile al seguente LINK la guida "Tre Gocce d'oro 2016"

Probabilmente il 2016 sarà ricordato come l’anno della grande crisi dell’apicoltura italiana. D’altra parte per chi si occupa un po’ del settore la sensazione è questa e con un calo di produzione dell’ordine del 70-80% per l’agrumi e del 65-70% per l’acacia non potrebbe essere diversamente.

 

Ciò che non cala è la qualità dei mieli italiani, anche se a concorrere ci sono pochi mieli di acacia e pochi di agrumi.

 

Sono stati 667 i mieli in gara al concorso Tre Gocce d’oro 2016, analizzati da quattro diversi laboratori, sottoposti ad analisi sensoriale da parte di 58 esperti iscritti all’albo nazionale, riuniti in 10 giurie.

 

Si tratta di un’attività intensissima che consente, ogni anno, di fare una fotografia della situazione produttiva italiana e di indicare al consumatore attento i prodotti che eccellono per i diversi tipi e per zone di produzione.

 

Quest’anno il bisogno di orientare il consumatore è ancora più marcato per consentirgli di rintracciare i mieli prodotti.

 

La guida Tre Gocce d’oro raccoglie questo patrimonio e lo diffonde nei diversi formati possibili oggi, dal cartaceo al web, al mobile, con tanto di georeferenziazione, per giungere in tempo reale all’apicoltore e acquistare il miele desiderato.

 

E in tal senso è allo studio la realizzazione di una app a partire da questo raccolto.

 

Per l’edizione 2016 la guida “Grandi Mieli d’Italia Tre Gocce d’oro” si presenta molto ricca con la presenza di 174 Apicoltori premiati (su 306 partecipanti), 16 Tre Gocce d’oro, 111 Due Gocce d’oro e 124 Una Goccia d’oro per mieli prodotti in ogni zona del paese.

 

Liquido o cristallizzato, chiaro o scuro, dolce o amaro il consumatore e il gran gourmet possono veramente trovare piena soddisfazione, anche per i gusti più raffinati.

 

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